Himalaya?

L’alpinismo Himalayano è disumano, perverso, immorale e inquinante.

Ha dell’incredibile quando sento l’elite degli alpinisti Himalyani criticare quando le vette degli 8000 sono piene di gente e loro non riescono a salire con i propri clienti… ma se loro non avessero reclamizzato al mondo tutte le loro imprese oggi non ci sarebbe questo problema… andava e va ancora bene scrivere libri, tenere conferenze e guadagnare un sacco di soldi diventando famosi… ma chi guardava a quei signori con aria di ammirazione poi ha voluto emularli e le alte cime sono diventate come i sexy shop di Amsterdam… piene di “maniaci” della vetta. Come si fa a praticare una attività sapendo che se un tuo compagno ha un problema o non si sente tanto bene lo abbandoni al suo destino di morte certa e tu continui la salita perché la cosa più importante è la vetta. Cadaveri disseminati ovunque. Quanta follia c’è in una cosa del genere. I campi base dei principali ottomila sono diventati delle discariche a cielo aperto così pure le vie di salita dove non si contano più le bombole di ossigeno vuote e i rifiuti abbandonati perché costa troppa fatica riportarli a valle.

200 corpi sull’Everest

Morte, carneficina, caos